E' una storia abbastanza complessa. Colpa del destino che ritorna impetuoso a fare un giro su se stesso coinvolgendo tutti i personaggi in un gioco di ricordi e complesse vicende cialtronesche vissute e da vivere. Madri, padri, figli, tutti imbroglioni e bugiardi. Però, con il tempo complice, si scopre tutto. Le bugie più nascoste,le ragioni più evidenti e gli amici più falsi.



E così, senza tanto chiasso, abbiamo debuttato con questa commedia dal titolo "Imbròj, papol e confètt".Tutto questo in data 24 / 25 marzo 2018. Una commedia nata male, cresciuta in mezzo a mille difficoltà, che però sono certo ci dara tante soddisfazioni. Non ci sono al momento altre date. ma speriamo di rifarla presto. Devo dire senza togliere nulla a nessuno che il primo impatto con in pubblico è stato molto buono.
 
RASSEGNA ANNA BONACCI 2017 - " Mi marìd l'è 'n gran bamblon" - MIGLIOR ATTORE CARATTERISTA - roba dell'estate 2017.

  Grazie alla compagnia ARCADIA che mette in scena ancora una volta con coraggio e sprezzo del pericolo una mia commedia rimaneggiata e poi tradotta in italiano. E' un lavoro divertente che sicuramente darà ottimi ridanciani risultati . Il debutto è previsto per il 16 dicembre 2017. 
IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI !!





Ci siamo, il giorno 11 novembre 2017 si inaugura il nuovo teatro della "PICCOLA RIBALTA". Era un sogno che diventa realtà.
Non succede tanto spesso, e la compagnia dovrà avere spalle larghe, molto larghe. Non sarà facile, ma c'è tanto entusiasmo poi ovviamente come in tutte le cose c'è chi la pensa in un modo e chi la pensa in tutt'altro modo. Per ora si avvicina una realtà che sicuramente allarga gli orizzonti della compagnia. E per adesso pensiamo al presente pieni di entusiasmo. Molte cose sono criticabili,  forse non tutto è perfetto , ma onore al merito a chi ha voluto e faticato per portare a termine questa che era ormai considerata una missione. Ma non è finita, anzi tutto comincia adesso. Ci sarà da fare un bel po !

Una riscoperta di personaggi pesaresi che vissero in una Pesaro di altri tempi.
E' stato un bel ricordare, e probabilmente, migliorando alcune cose, senza alcun dubbio si riproporrà al pubblico. Una bella ricerca a cura di Stefano Magi.

6 Gennaio 1970 - 6 Gennaio 2017


 Sono passati 47 anni, 47 anni dal debutto teatrale. era il 6 /01/1970



Ogni tanto mi viene in mente questa sottospecie di Blog, che dovrei ovviamente curare di più. L'ultimo post risale a marzo 2016, quando presi dall'euforia recitativa venimmo catapultati al Teatro Rossini per mettere in scena "Quand el gatt an c'è...". Tanti mesi sono passati e tanta acqua è passata sotto il ponte. "Il gatt..." è ormai alle sue ultime rappresentazioni e forzatamente e dovutamente un'altra commedia si affaccia all'orizzonte.
"IMBROJ, PAPOL E CONFETT !" questo il titolo . Undici personaggi, scena unica, due atti. Sembra buona. Forse abbastanza difficile per la complicata trama che si sviluppa tra gli innumerevoli colpi di scena.  !  Devo dire però che mi " gasa " parecchio. E' come una scommessa per me perchè qua non si inventa nulla e bisogna studiarsi la parte. Inoltre nuovi attori si profilano all'orizzonte, nuovi attori ed attrici che dovranno fidarsi dell'esperienza dei vecchi. Il cast non è ancora pronto e forse ci sarà qualche dovuta o forzata defezione. Ho cominciato questa commedia nel 2010, finendo il primo atto in un battibaleno. Poi il blocco.Più la rivedevo, più la riguardavo, più non sapevo dove andare a parare. C'erano 13 pesonaggi, tredici, ed erano tanti. Troppi !! SEI anni più tardi riducendo i personaggi sono finalmente riuscito a dare un senso alla cosa. Vedremo. Per adesso, intanto, direi di cominciare !



...E' stata una grande bella fatica !! La rappresentazione al teatro Rossini della commedia "Quand el gatt an c'è..." ha avuto, secondo me, i suoi pro, ed i suoi contro.  Ok, il teatro è spettacolare ed è un onore recitare sopra quelle sacre tavole e respirarne la polvere, però magari è veramente un po' troppo per chi il teatro lo fa a livello amatoriale. Non so, la senzazione che ho provato rientrando al Rossini dopo 34 anni è stata di grande sbalordimento, una forte emozione e la consapevolezza che tale struttura è veramente di una meravigliosa bellezza. Tutto è ovviamente più grande ai teatri dove normalmente si recita, persino lo Sperimentale non è così...imponente. Ti prende un po' di timore che forse la cosa sia più grande di te. Comunque tutto è andato bene, il pubblico sembra aver gradito, tanti applausi per tutti ,tante foto più una ripresa dell'amico Salimbeni  a ricordare l'evento. 


Spieghiamo come è andata : dunque nell'ambito della rassegna "C'arman sol da rida", dovevamo fare due serate al Teatro Sperimentale. Però, lo Sperimentale è inagibile, rimane chiuso per lavori  un determinato periodo di tempo...anche di più. L'alternativa era non fare nulla, rimandare le date alle calende greche, oppure una serata, una sola, il 5 marzo al teatro Rossini. Gli organizzatori della rassegna scelgono la terza soluzione. Dando piena, pienissima fiducia alla commedia "Quand el gatt an c'è". Personalmente ritorno al Rossini dopo 35 anni e si, mi fa molto piacere, però sono anche contento per tutto il gruppo, uomini, donne, ragazzi e ragazze che lavorano in questa commedia. Una piccola soddisfazione anche per loro. Si recita per passione, e le soddisfazioni, se ci sono, fanno bene al cuore.




Pomeriggio finale dell'evento "Salviamo gli Orti Giulii" ,
Un bel pomeriggio all'insegna del vernacolo e del divertimento. Grazie a TUTTI !!



Un gruppo teatrale veneto, ARCADIA TEATRO, ha messo in scena una mia commedia di un po' di tempo fa, la commedia in questione è "Stè mondacc all'incontrèri !!" Ovviamente era una commedia in vernacolo pesarese, però loro probabilmente l'hanno tradotta in italiano e l'hanno riadattata. Sarei curioso di vederla, ma temo che questo sia impossibile. Ovviamente ringrazio il gruppo, spero che si siano divertiti a rappresentarla e che, più importante di tutto, il pubblico si sia divertito.  


MARIA LINA non c'è più.
Se ne andata il 17 di maggio 2015.  Noi, quel giorno eravamo a Belvedere Fogliense per la nostra prima rappresentazione all'aperto. Non lo sapevamo. Tutto è andato bene, risate applausi, insomma una commedia bellina e divertente. Maria doveva essere con noi ma ovviamente era stata sostituita perchè  in ospedale. Credo che tutti abbiamo pensato a Lei. Prima, dopo e durante la commedia e sinceramente non ci aspettavamo quello che purtroppo è successo.
E' difficile credere che Maria se ne sia andata. E sarà difficile accettarlo. Recitava con me da tanti anni, ed il dialetto se lo era imparato con quella sua grande volontà di recitare che aveva. Devo essere sincero, ma Lei lo sapeva, non le ho mai dato grandi parti, ma nelle mie commedie c'era sempre Maria, anche per poco. Perchè una persona come lei, non la si lascia fuori, era  un grande esempio per tutti. Era un amica Maria, una grande amica, nel teatro e nella vita.
La sua voglia di recitare la faceva vivere, era sempre presente alle prove anche in cagionevoli condizioni di salute, ed in scena ci andava sempre, anche quando stava male. Che altro dire ?
Per quello che possono servire le parole e quello che si scrive in questi momenti è tutto così strano, tutto così impossibile. So anche che mi direbbe di farla poco lunga, ma mi ci vorrà un po' prima di accettare quello che è successo. Noi continueremo Maria, ed andremo avanti nel tuo ricordo non perchè è la vita e tutte quelle stupidaggini che si dicono poi...Lo spettacolo deve continuare ecc. ecc. Ma solo ed unicamente perchè TU avresti voluto così. Una volta tanti anni fà, in un'altra triste occasione, lo hai fatto e dimostrato. Grande Maria !! 
Rimarrai per sempre nei nostri cuori e Tu, dacci un occhiata ogni tanto.

...Toh.!!...Vàra 'n po' stamaténa...A sém gid a fnì t'èl giurnèl...O...ragazi...an sucéd tutt i giorne...le jè sodisfazion...che cul...!!

...E' stata una nuova, bella grande esperienza...Grazie, Grazie, Grazie...Veramente di cuore...Grazie a Tutti...(e qui mi commuovo...sono proprio vecchio...cazzo...!!)

...Mah...!! Un "selfie"...qualche attimo prima di entrare in scena...forse non è il miglior modo di concentrarsi...mo tant co' ti vo' fè...?? Iè ragazz...

...Beh...!! E' andata...!! Adesso indifferentemente da come può essere la commedia, bella, brutta carina...ecc...Il Teatro Sperimentale pieno, sia sabato 21 che domenica 22 marzo è la plateale dimostrazione che il vernacolo nella nostra città è vivo e vegeto, piace, e sopratutto costa poco. Per tutti noi della Piccola Ribalta, è una soddisfazione...Anche "el gatt" Clementino ringrazia.

...E finalmente, dopo mesi e mesi e mesi di prove, si va in scena...Stanchi, provati, agitati e sconvolti. Un po' alla "sanfasò"...non abbiamo mai visto la scena montata per intero, anzi non abbiamo mai visto la scena...!! ...Il divano...chissà se ci stiamo dentro io e la Lori...?? Dilemma...sarà quel che Dio vorrà...Ma si può...dico io "debuttare" al Teatro Sperimentale così...?? Si...si può.



La nuova commedia stenta a partire, un'altra defezione mi costringe a cambiare alcune parti. Per carità, è molto probabile che non cambi nulla, ma quello che mi secca e molto è la defezione in se. Se una persona uomo o donna che sia nel gruppo non si sente a proprio agio e lascia, per timore, tra l'altro legittimo, di non farcela, di non riuscire, vuol dire che c'è qualche cosa che non funziona. Personalmente ho sentito nell'aria sin dall'inizio una certa...velata sopportazione nell'assegnazione delle parti. Come dire...si facciamola, però....
Non sono neanche tanto sicuro che la commedia piaccia a tutti, a questo punto. Certo, c'è l'entusiasmo dei giovani, quelli che entrano in campo per la prima volta, ecco, mi dispiacerebbe tanto per loro se dovessimo smettere di provare, ma mi chiedo, è solo questione di parti...?? Dovremmo chiarire.
Tante ma proprio tante care cose.
FRANK.

Ma...E così, quatti quatti, piano piano, siamo andati su in Romagna, a Saludecio per l'esattezza, dentro un gran bel Teatro, era ora, di un gran bel paese. Abbiamo fatto un per nulla scontato tutto esaurito. Per la gioia di tutti. Perchè quando senti che il pubblico si diverte, sei contento anche te. Ma, questa commedia è oramai al termine delle sue rappresentazioni. Questi sono gli ultimi fuochi.