Pomeriggio finale dell'evento "Salviamo gli Orti Giulii" ,
Un bel pomeriggio all'insegna del vernacolo e del divertimento. Grazie a TUTTI !!



Un gruppo teatrale veneto, ARCADIA TEATRO, ha messo in scena una mia commedia di un po' di tempo fa, la commedia in questione è "Stè mondacc all'incontrèri !!" Ovviamente era una commedia in vernacolo pesarese, però loro probabilmente l'hanno tradotta in italiano e l'hanno riadattata. Sarei curioso di vederla, ma temo che questo sia impossibile. Ovviamente ringrazio il gruppo, spero che si siano divertiti a rappresentarla e che, più importante di tutto, il pubblico si sia divertito.  


MARIA LINA non c'è più.
Se ne andata il 17 di maggio 2015.  Noi, quel giorno eravamo a Belvedere Fogliense per la nostra prima rappresentazione all'aperto. Non lo sapevamo. Tutto è andato bene, risate applausi, insomma una commedia bellina e divertente. Maria doveva essere con noi ma ovviamente era stata sostituita perchè  in ospedale. Credo che tutti abbiamo pensato a Lei. Prima, dopo e durante la commedia e sinceramente non ci aspettavamo quello che purtroppo è successo.
E' difficile credere che Maria se ne sia andata. E sarà difficile accettarlo. Recitava con me da tanti anni, ed il dialetto se lo era imparato con quella sua grande volontà di recitare che aveva. Devo essere sincero, ma Lei lo sapeva, non le ho mai dato grandi parti, ma nelle mie commedie c'era sempre Maria, anche per poco. Perchè una persona come lei, non la si lascia fuori, era  un grande esempio per tutti. Era un amica Maria, una grande amica, nel teatro e nella vita.
La sua voglia di recitare la faceva vivere, era sempre presente alle prove anche in cagionevoli condizioni di salute, ed in scena ci andava sempre, anche quando stava male. Che altro dire ?
Per quello che possono servire le parole e quello che si scrive in questi momenti è tutto così strano, tutto così impossibile. So anche che mi direbbe di farla poco lunga, ma mi ci vorrà un po' prima di accettare quello che è successo. Noi continueremo Maria, ed andremo avanti nel tuo ricordo non perchè è la vita e tutte quelle stupidaggini che si dicono poi...Lo spettacolo deve continuare ecc. ecc. Ma solo ed unicamente perchè TU avresti voluto così. Una volta tanti anni fà, in un'altra triste occasione, lo hai fatto e dimostrato. Grande Maria !! 
Rimarrai per sempre nei nostri cuori e Tu, dacci un occhiata ogni tanto.

...Toh.!!...Vàra 'n po' stamaténa...A sém gid a fnì t'èl giurnèl...O...ragazi...an sucéd tutt i giorne...le jè sodisfazion...che cul...!!

...E' stata una nuova, bella grande esperienza...Grazie, Grazie, Grazie...Veramente di cuore...Grazie a Tutti...(e qui mi commuovo...sono proprio vecchio...cazzo...!!)

...Mah...!! Un "selfie"...qualche attimo prima di entrare in scena...forse non è il miglior modo di concentrarsi...mo tant co' ti vo' fè...?? Iè ragazz...

...Beh...!! E' andata...!! Adesso indifferentemente da come può essere la commedia, bella, brutta carina...ecc...Il Teatro Sperimentale pieno, sia sabato 21 che domenica 22 marzo è la plateale dimostrazione che il vernacolo nella nostra città è vivo e vegeto, piace, e sopratutto costa poco. Per tutti noi della Piccola Ribalta, è una soddisfazione...Anche "el gatt" Clementino ringrazia.

...E finalmente, dopo mesi e mesi e mesi di prove, si va in scena...Stanchi, provati, agitati e sconvolti. Un po' alla "sanfasò"...non abbiamo mai visto la scena montata per intero, anzi non abbiamo mai visto la scena...!! ...Il divano...chissà se ci stiamo dentro io e la Lori...?? Dilemma...sarà quel che Dio vorrà...Ma si può...dico io "debuttare" al Teatro Sperimentale così...?? Si...si può.



La nuova commedia stenta a partire, un'altra defezione mi costringe a cambiare alcune parti. Per carità, è molto probabile che non cambi nulla, ma quello che mi secca e molto è la defezione in se. Se una persona uomo o donna che sia nel gruppo non si sente a proprio agio e lascia, per timore, tra l'altro legittimo, di non farcela, di non riuscire, vuol dire che c'è qualche cosa che non funziona. Personalmente ho sentito nell'aria sin dall'inizio una certa...velata sopportazione nell'assegnazione delle parti. Come dire...si facciamola, però....
Non sono neanche tanto sicuro che la commedia piaccia a tutti, a questo punto. Certo, c'è l'entusiasmo dei giovani, quelli che entrano in campo per la prima volta, ecco, mi dispiacerebbe tanto per loro se dovessimo smettere di provare, ma mi chiedo, è solo questione di parti...?? Dovremmo chiarire.
Tante ma proprio tante care cose.
FRANK.

Ma...E così, quatti quatti, piano piano, siamo andati su in Romagna, a Saludecio per l'esattezza, dentro un gran bel Teatro, era ora, di un gran bel paese. Abbiamo fatto un per nulla scontato tutto esaurito. Per la gioia di tutti. Perchè quando senti che il pubblico si diverte, sei contento anche te. Ma, questa commedia è oramai al termine delle sue rappresentazioni. Questi sono gli ultimi fuochi.

Ridendo e scherzando sono passati 44 anni da quel 6 gennaio 1970.



...E si, sono passati 44 anni e sembra ieri, era il 6 gennaio 1970, il cinema Loreto, c'era, ma ancora non era stato inaugurato ufficialmente come struttura e quasi per scherzo, cominciai la mia "vita " di dilettante del teatro. La commedia, si chiamava "La classe degli asini" di Antonio Nicoli. Pareva una cosa da nulla ed invece il non ancora teatro era pieno, dovettero aggiungere pure tante sedie in più, fu un emozione unica. Mi piacque così tanto che...non smisi più...avevo 16 anni. Non ho nessuna foto che testimonia l'evento se non la prima a sinistra del quadretto. Mi ritrae mentre mi sto cambiando per indossare i panni dello scolaretto "Polvere". Alla domanda del maestro "Polvere chi ha scoperto l'America ?" Rispondevo con voce tremante " Non sono stato io...io no...sarà stato Placidi...è lui che frega sempre la roba..." Ricordo la risata del pubblico e l'applauso...Ecco, magari come battuta è 'na fregnaccia però è così che cominciò.

Domenica 1 DICEMBRE alla "BUTEGA DLE PAROL"

 

Eccoci qua direttamente dalla sede "dla butèga dle parol" certo un po' invecchiati ma sempre pronti a dialettare...Ci siamo divertiti, la gente si è divertita, i commenti positivi anche ci sono stati, ma in fondo quello che abbiamo fatto è quello che sempre facciamo in occasioni di questo genere. Anzi c'erano diverse poesie, che non erano per nulla ridanciane, eppure sono state apprezzate dal pubblico presente. Personalmente, per la prima volta ho letto la mia poesia "L'ultima ilusion"...mai letta pubblicamente, eppure se ha vinto il primo premio "Emilio Gardini" nel 1983 a Porto Recanati, beh...magari un motivo ci sarà...Paolo, ha letto pure lui un po' di cose sue, che son convinto, non ha mai presentato pubblicamente a Pesaro, e Pietro ha riproposto i suoi ormai noti cavalli di battaglia...e c'era una signora che rideva tanto...ma tanto...che Pietro ad un certo punto si è fermato e le ha detto..." Signora...i l'ha fà sé...!?" Penso che sia doveroso, da parte mia e nostra, ringraziare la sede che ci ha fatto l'onore di ospitarci. "La butèga dle paròl"...di sicuro ci torneremo. Grazie ancora.

                                                                                                                                  FRANK

Domenica 1 dicembre alle ore 17 o giù di li, perché tanto siamo tra amici, "A c'incuntrém t'la butèga" . Un incontro per ascoltare poesie e monologhi nel vernacolo della nostra città. Per noi tre invece un occasione per rivederci, farci quattro risate con il gusto di recitare il dialetto in tutta libertà. Dice la locandina...Ingrèss a gratis finchè in fnisc i post...Ci ospita la biblioteca della Scuola media Olivieri, in via Confalonieri al numero 9, dove a sede questa nuova e bella  iniziativa Pesarese che si chiama "La butèga dle paròl"...Buon divertimento a chi sarà presente.  Ch'in vén el s'arangia...!!

FRANK.

 
                                                                                                            
PIANO PIANO...FORSE TROPPO
 
Proseguono a rilento le prove della nuova commedia in vernacolo, decisamente una sola prova alla settimana non basta ma per il momento, e  non so fino a quando, si andrà avanti così.
A parte i nuovi, noto una grande apatia generale, al limite della sonnolenza, . pensare che all'inizio la commedia era stata accolta bene, con molto entusiasmo. Sono due atti, a me che l'ho scritta parevano due atti brevi, invece leggendola devo ammettere che tanto brevi non sono. Bisognerebbe quindi fare due prove, in modo tale che, chi  c'è in un atto e non c'è nell'altro non sta a grattarsi mentre alcuni leggono.
Lo ammetto ci sono parti brevi, perché ci sono nella commedia 13 personaggi, alcuni storici attori del gruppo sono stati penalizzati, lo ribadisco ancora sono stato molto pressato nel fare a tutti i costi una nuova commedia credevo così  di "aiutare" in qualche modo la compagnia facendo un lavoretto facile ed in qualche modo veloce. Mi sbagliavo.La commedia si è rivelata di difficile realizzazione e la cosa sarà abbastanza lunga. Abbiate pazienza. Anche il fatto di fare recitare tutti è in qualche modo sbagliato, ma chi se la sente di lasciare fuori qualcuno...?? Non è giusto per chi scrive fare commedie sugli attori. Chi scrive fa commedie e basta a seconda di quello che dice la testa. Invece personalmente anche avendo delle buone idee, le lascio lì perché non ci siamo come numero. 
Si tratta quindi di una commedia diciamo d'emergenza...che non so dove porterà, la compagnia d'altronde dice si...si...fate...ma poi finisce là, ci sono state cose che ho digerito perché avevo, ed ho,ben altri problemi, ma talvolta anzi spesso quello che penso non è sicuramente il pensiero della Piccola. Anche sulla scelta delle piazze noto a volte una certa disparità. Non capisco il perché di certe scelte o forse lo capisco anche troppo bene, non vorrei fosse così.
Comunque il 15 dicembre diamo probabilmente l'addio a "Mi marìd l'è 'n gran bamblon" . Se non ci saranno più altre piazze estive, nei teatri al chiuso la faccenda dovrebbe concludersi a Vismara.
 
Tante care cose a tutti.
F.
  
 
 
 


Anche l'estate 2013 è passata velocemente. Troppo. Tante cose sono successe in poco tempo che sotto certi aspetti la vita(mia) è cambiata. Era da parecchio che non capitavo su questo blog che vorrebbe parlare e scrivere solo di teatro in vernacolo, quello che da sempre faccio ma a volte magari non è possibile, ed allora "esterno" cioè parlo e scrivo d'altro. Comunque, eccoci qua, una nuova commedia si profila all'orizzonte, è stata appena letta il 1 ottobre. Pare buona,  è stata accolta molto calorosamente da tutto il cast, ancora provvisorio, già ci sono state due defezioni ma l'entusiasmo ottimisticamente c'è. In verità devo dire che non è sempre così. Ma già l'entusiasmo è un buon inizio. Vedremo al lato pratico. Sono ben 13 personaggi che girano come sempre chi più chi meno, in due atti. Quella in alto è la copertina del copione, fatta come sempre con amore, perché sono convinto che se il copione è realizzato bene, si studia meglio. Magari è una cazzata, però...
L'altra cosa che mi piace è che ci sono nuovi attori giovani che entrano nel cast, dovranno imparare, tanto dovranno imparare e noi "veci" saremo lì apposta. Ancora una volta è il nuovo che avanza e questo vuol dire che forse qualche cosa non finirà. Ci sono dunque tutti i presupposti per cominciare bene anche se "con i piedini per terra".
 
In bocca al lupo a tutti...!
 
Frank. 
 

E' scoppiata l'estate...


Nulla da dire, è passato un po' di tempo, non ho ancora digerito se mai la digerirò la faccenda del...Ora a pensarci bene le faccende sono due...Ma ecco l'estate che arriva e con lei le date e i luoghi delle rappresentazioni. Tutto molto faticoso, molto faticoso ma tant'è !!

29/06/2013 - CANDELARA
01/07/2013 - MONDOLFO
27/07/2013 - SORIA

Queste le date per la commedia "Mi marìd l'è 'n gran bamblon"

Poi, per la commedia " BUFA"

19/06/2013 -  San Pietro.
06/07/2013 - Stacciola
09/08/2013 - PARCO MIRALFIORE  - PESARO.

Non è certamente uno dei periodi migliori e non so proprio quando finirà ne, se finirà. Comunque stiamo per iniziare le prove di " BUFA"...e non ne ho assolutissimamente voglia. Martedì 5 febbraio si comincia poi si va avanti fino a marzo. Magari riprovare ad andare in scena fa un effetto diverso. Non lo so...So solo che da Varano in poi è cominciato un periodo di sfiga abominevole sia a livello fisico che mentale. Comunque si va avanti, arrancando ma si va avanti. Poteva essere tutto più semplice, invece è tutto più difficile. E non ci sono perchè. E' cosi e basta.

Che succederà ??



Un idea sviluppata diversi anni fa e ritrovata tra le scartoffie casalinghe accumulatesi negli anni mi ha dato lo spunto per studiare una nuova commedia.
Veramente anche se ancora siamo in ballo con il vecchio lavoro che per il momento ha una sola data ossia 21 APRILE 2013 al Teatro Astra di Pesaro ore 17, non dimenticando però BUFA, 2 e 3 di Marzo sempre all'Astra, devo per forza di cose presentare una roba nuova. E va bene...visto che sembra esserci una grande fretta...Signori la nuova commedia è quasi pronta...!! Devo oggi come oggi solamente ricesellare il secondo atto (trattasi si due atti) e poi presentarla.
Naturalmente prima di presentarla, riassestarla, rileggerla, rifinirla e/o modificarla. Ci sono ben 11 dico 11 personaggi, 9 reali e 2 immaginari.
Così ci siamo tutti ed anche qualch'uno in più. Senza stare tanto a polemizzare e a porsi domande inutili che non arrivano a nessuna conclusione, mi auguro un po' di ritrovare tutto il gruppo che per il momento (tutto il gruppo) sta percorrendo altre strade  giudicate da altri, probabilmente,  troppo ripide ed insidiose per me . Beh... vedremo quando sarà il momento.
Per adesso,in bocca al lupo per la nuova avventura e
 BUON NATALE A TUTTI...!!

                                                          FRANK 3/12/2012